![]() |
| |
![]() |
|
|
SOMMARIO :
su Impianti già esistenti SWPM4-..../C - Metodo di utilizzo dei Multiswitch serie SWPM4..... per impianti RADIALI UMCPL-D - Convertitore PLL, precisazioni sulle bande di taratura e compatibilità col DTT SWI/DISEQ2/4 - Switch DiSEqC a 4 ingressi, note per i comandi da impostare sui ricevitori |
|
TV DIGITALE TERRESTRE DTT (DVB-T) LA NOSTRA ESPERIENZA: Già dal 1999 avevamo iniziato a lavorare in vista del digitale terrestre sviluppando le prime serie di amplificatori e centralini da palo dedicati con connettori "F" e che avevamo presentato in fiera all' INTEL 99. (In Inghilterra già dal 1998 erano iniziate le prime trasmissioni) Abbiamo poi fornito già dal 2000 amplificatori per canali DTT nei paesi Scandinavi acquisendo le prime esperienze sul campo. Quando la RAI e Mediaset hanno iniziato le prime sperimentazioni in Italia, Abbiamo eseguito diverse prove su impianti esistenti nelle zone di sperimentazione ed in laboratorio, alcune delle quali a Torino presso il CENTRO RICERCHE RAI avvalendoci della loro collaborazione e consigli sui principali parametri da rispettare per un ottimale ricezione. POSSIAMO CONFERMARE CHE TUTTE LE PROVE HANNO DATO DEI RISULTATI OTTIMALI PER QUANTO RIGUARDA LA COMPATIBILITA' DEI NOSTRI PRODOTTI CON IL DTT. I DATI TECNICI: DI SEGUITO RIPORTIAMO ALCUNE CARATTERISTICHE TIPICHE DEL DTT ED ALCUNI DATI TECNICI RILEVATI DI CUI TENER CONTO NELLA REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI E NELLA SCELTA DEL MATERIALE DA IMPIEGARE. PRINCIPALI CARATTERISTICHE: Il DTT è l'abbreviazione di "DIGITAL TERRESTRIAL TELEVISION" ed identifica la TV Digitale Terrestre che nella famiglia dei sistemi di trasmissione di TV Digitale "DVB" è identificata anche con "DVB-T". (es. la TV Digitale Satellite è invece "DVB-S", la via cavo "DVB-C" ecc) Pertanto nelle varie documentazioni, potrebbe essere riportata sia come "DTT" che "DVB-T". La Modulazione impiegata è una 64-QAM o 16-QAM del tipo multiportanti COFDM (Coded Ortogonal Frequency Division Multiplexing) Può essere del tipo 2K portanti o 8K portanti a seconda del tipo di rete impiegata per la diffusione e che può essere SFN (Reti a singola frequenza) o MFN (Reti multifrequenza) (Tipo le attuali) Rate = 2/3 Durata Tu (Simbolo utile)= 896μS. Intervallo di Guardia Tu = 1/4 o 1/32 Capacità trasmissiva utile (Dopo Reed Solomon) = 19,91 Mbit/s. (Tipica di 24 con 64-QAM rate 2/3 Questo permette di trasmettere 4 canali di buona qualità a 6 Mbit/s. oppure 6 di media qualità a 4 Mbit/s. La trasmissione avviene impiegando le attuali frequenze delle bande televisive Terrestri VHF (Solo b. III^) e UHF - N.B. (La b-I^ non viene più utilizzata). (In base poi al nuovo piano di assegnazione delle frequenze (PNAF DVB-T) per la trasmissione in digitale, rimarranno molti degli attuali Siti da cui irradieranno i segnali, quindi le direzioni attuali di provenienza). L' esatta banda di un canale COFDM è di 7,6 MHz (Anche se generalmente considerata 8 MHz) In un canale vengono trasmessi 4/5 canali TV digitali, il cui numero può variare in base alla qualità che si vorrà trasmettere ed al tipo di rete impiegato per la diffusione. Generalmente infatti se la rete è a singola frequenza, (SFN) si possono trasmettere meno canali mentre se è multifreqienza (MFN) se ne possono trasmettere di più. In generale con un flusso dati tipico di 24 Mbit/s. si possono trasmettere o 4 canali da 6 Mbit/s. di buona qualità, o fino a 6 canali da 4 Mbit/s. di media qualità. DATI TECNICI e
RILIEVI |
| MODIFICA
IMPIANTI per NUOVI Canali DTT Con l' evolversi delle Attivazioni di sempre nuovi canali in Digitale Terrestre DTT, nascono continuamente nuove esigenze per l' inserimento di questi canali negli impianti d' antenna, e specialmente in quelli già esistenti. Per evitare di effettuare continui radicali e costosi cambiamenti, abbiamo sviluppato, e continuiamo a sviluppare una serie di miscelatori "SPECIALI" che con il loro inserimento, permettono di aggiornare gli impianti esistenti con costo contenuto. Essendo interventi limitati, sono accettabili e risolvono i problemi in attesa che le situazioni e le frequenze si assestino. Sono già attive diverse soluzioni per diverse zone, ed a tal proposito, abbiamo realizzato delle schede tecniche che illustrano quale componente Laem usare e come installarlo. Potete prelevare queste schede tecniche in formato in PDF andando nella sezione Download |
| SWPM4.....
E' possibile utilizzare i Multiswitch serie SWPM4.... normalmente impiegati per impianti 4 cavi in cascata, anche in impianti di tipo Radiale collegando direttamente l' uscita montante del precedente Multiswitch con l' entrata del seguente tramite connettori F/F maschio. Il numero max suggerito è di 3-4 e tutti del tipo attivo (SWPM4-4A). La telealimentazione dell' LNB può avvenire, o con un alimentatore dedicato (ALF200SAT) (Consigliato), o nelle Nuove serie (SWPM4_4.../C), ora disponibili, direttamente dal ricevitore attraverso il passaggio +DC sul montante del Vertcale Basso. Potete prelevare lo schema di collegamento in PDF andando nella sezione Download |
| UMCPL-D
– (G02065)
La Nuova serie di convertitori da palo a PLL con microprocessore "UMCPL-D"
- G02065,
|
|
SWI/DISEQ2/4
– SA1479
DiSEqC a 4 ingressi con microprocessore gestibile con tutti i ricevitori analogici e digitali con implementato il DiSEqC 1 o 2. I comandi DiSEqC da usare per il suo funzionamento sono "OPTION " e "POSITION ". Su alcuni ricevitori viene visualizzata l’ impostazione Option 1 o 2 e Position A o B, le cui 4 combinazioni azionano appunto le 4 commutazioni. (O1/PA – O1/PB – O2/PA – O2/PB). Su altri ricevitori invece, viene visualizzata l’ impostazione A – B – C – D oppure DiSEqC 1 – 2 – 3 – 4 , ma si riferiscono comunque sempre alle 4 combinazioni Option/Position. Lo switch funziona anche con le sole 2 commutazioni del Simple Burst DiSEqC (Es. Parabola A - B) e (Position A - Position B su altri Ricevitori) |